Testo proposto per l’approvazione del Consiglio direttivo di ENSI Social APS. Vale per tutti gli eventi di arena polo organizzati o promossi da Arena Polo Club. Le regole di gioco non sono scritte qui: sono quelle della FISE e della FIP, adottate per rinvio. Questo regolamento aggiunge solo le regole di organizzazione e di comportamento del club e dei suoi eventi.
Titolo I – Principi
Art. 1 – Ambito
1. Il regolamento si applica a partite, tornei, esibizioni, giornate promozionali ed eventi di arena polo organizzati da ENSI Social APS con il marchio «Arena Polo Club», da sola o con altri organizzatori.
2. Per ogni evento il bando o il programma indica: organizzatore, sede, date, formula, eventuale inserimento nel calendario FISE, quote di iscrizione e contatti. Finché date, sedi e autorizzazioni non sono confermate, l’evento è presentato come proposta.
Art. 2 – Regole di gioco adottate per rinvio
1. Le partite si giocano secondo il regolamento polo della FISE e le regole di arena polo della FIP in vigore alla data dell’evento, comprese le norme tecniche, veterinarie, antidoping e disciplinari.
2. In caso di differenze, per gli eventi in Italia prevale il regolamento della FISE; per gli eventi all’estero, le regole della federazione nazionale competente e della FIP.
3. Arena Polo Club non emana regole di gioco proprie. Le eventuali formule promozionali (per esempio partite dimostrative più brevi) sono indicate nel programma e ammesse solo se compatibili con le regole federali.
Art. 3 – Titoli e denominazioni
Gli eventi non usano denominazioni riservate alla FISE o alla FIP («campionato italiano», «nazionale», titoli ufficiali) e non mostrano loghi federali senza autorizzazione scritta. Trofei e premi del club sono riconoscimenti dell’evento, non titoli sportivi federali.
Titolo II – Organizzazione
Art. 4 – Organizzatore e comitato
1. Ogni evento ha un organizzatore responsabile (ENSI o un ente partner, indicato nel programma) e un comitato organizzatore con un referente per la sicurezza, un referente per il benessere dei cavalli e un referente per la comunicazione.
2. Quando l’evento è organizzato con un partner, un accordo scritto firmato da ENSI stabilisce compiti, responsabilità, assicurazioni, uso dei marchi e ripartizione di costi e ricavi.
Art. 5 – Ufficiali di gara e servizi
1. Arbitri, giudici e ufficiali di gara sono designati secondo le regole della FISE.
2. Durante il gioco sono presenti un servizio sanitario adeguato al tipo di evento e il veterinario dell’evento.
Art. 6 – Autorizzazioni
Prima di annunciare date e sedi come definitive, l’organizzatore ottiene, quando richiesti:
- il nulla osta o l’inserimento nel calendario della FISE;
- le autorizzazioni del Comune (occupazione di suolo pubblico, pubblico spettacolo e trattenimento, artt. 68 e 80 TULPS) e il parere della commissione di vigilanza per tribune e strutture temporanee;
- per spiagge, banchine e aree portuali, il titolo sul demanio marittimo e il parere dell’Autorità marittima o portuale;
- le autorizzazioni sanitarie e veterinarie per l’impiego e la scuderizzazione dei cavalli e, se l’arena non rientra tra gli impianti autorizzati, quelle previste per le manifestazioni con equidi dal D.P.C.M. 8 gennaio 2025 (con i tempi della relativa istruttoria);
- le autorizzazioni per somministrazione di alimenti e bevande, musica, luci e riprese, se previste.
Titolo III – Squadre, giocatori e cavalli
Art. 7 – Iscrizioni
1. Le squadre si iscrivono entro i termini del bando, indicando giocatori, eventuali riserve, handicap e cavalli.
2. I giocatori sono in regola con il tesseramento e la certificazione medica richiesti dalla FISE (art. 8 del Regolamento di adesione e partecipazione).
3. La composizione delle squadre e i limiti di handicap seguono le regole federali e il bando dell’evento.
Art. 8 – Cavalli
1. I cavalli sono identificati, in regola con le norme sanitarie e sottoposti alla visita veterinaria prevista dalla FISE prima del gioco.
2. Il numero di tempi per cavallo, i riposi e le sostituzioni seguono le regole di gioco e le indicazioni del veterinario dell’evento, che può escludere un cavallo in qualsiasi momento.
3. Si applica la Carta del benessere dei cavalli (Titolo IV del Regolamento di adesione e partecipazione).
Titolo IV – Arena e sicurezza
Art. 9 – Arena
1. Dimensioni, sponde, porte e fondo dell’arena rispettano le regole FISE e FIP di arena polo.
2. Prima dell’evento il comitato organizzatore verifica, con il direttore tecnico e il referente per la sicurezza, fondo, drenaggio, irrigazione, illuminazione, distanze di sicurezza dal pubblico, vie di fuga e accessi dei mezzi di soccorso.
Art. 10 – Piano di sicurezza
Ogni evento ha un piano di sicurezza e di emergenza adeguato al numero di persone attese, con il servizio sanitario, l’area per i cavalli infortunati, le procedure per il caldo e il maltempo e le comunicazioni con le autorità.
Art. 11 – Meteo, rinvii e annullamenti
Il direttore di gara, sentiti il veterinario e il referente per la sicurezza, può spostare, accorciare, sospendere o annullare le partite per caldo, vento, pioggia o fondo non idoneo. Le regole su rimborsi e recuperi sono indicate nel bando o nelle condizioni di vendita dei biglietti.
Titolo V – Comportamento
Art. 12 – In arena
Giocatori, groom, tecnici e accompagnatori rispettano il Codice etico del club, le decisioni degli ufficiali di gara e le regole sul benessere dei cavalli. Proteste e ricorsi seguono le regole della FISE.
Art. 13 – Pubblico e ospiti
1. Il pubblico resta nelle aree indicate, non entra nell’arena né nelle aree dei cavalli e segue le indicazioni del personale.
2. Non sono ammessi animali del pubblico vicino all’arena e alle scuderie, salvo cani guida e d’assistenza.
3. Nelle aree hospitality valgono le regole della struttura e la somministrazione responsabile delle bevande alcoliche.
Art. 14 – Stampa, foto e video
1. Fotografi e operatori video accreditati lavorano nelle aree indicate dall’organizzazione, a distanza di sicurezza dall’arena, senza flash rivolti ai cavalli e senza droni non autorizzati.
2. Le riprese durante l’evento seguono le regole sui dati personali e sulle immagini del Regolamento di adesione e partecipazione.
Titolo VI – Partner, ambiente e territorio
Art. 15 – Partner e sponsor
1. Nomi e loghi dei partner compaiono secondo gli accordi firmati da ENSI e il Media kit; non devono far credere a riconoscimenti, patrocini o affiliazioni che non esistono.
2. La comunicazione di bevande alcoliche e di altri prodotti regolati rispetta le norme di legge e i codici di autodisciplina.
Art. 16 – Ambiente e ripristino
Ogni evento prevede la raccolta differenziata, la limitazione di rumore e luci nelle ore notturne, la cura del fondo e il ripristino completo dei luoghi (sabbia, prato, pavimentazioni, arenile) alla fine dell’evento, secondo gli accordi con chi li ha concessi.
Titolo VII – Norme finali
Art. 17 – Rinvio ed entrata in vigore
1. Per quanto non previsto valgono i regolamenti della FISE e della FIP, lo statuto di ENSI, il Regolamento della sezione e il Regolamento di adesione e partecipazione.
2. Il regolamento è approvato e modificato dal Consiglio direttivo di ENSI ed entra in vigore con la delibera di approvazione. Le versioni in altre lingue sono traduzioni di cortesia: fa fede il testo italiano.
